Carta dei Servizi

Presentazione

Il Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione (G.V.D.R.), è presente a Cadoneghe (PD), Padova, Scorzè (VE) e Conegliano (TV) con strutture che erogano prestazioni ambulatoriali in diverse specialità medico-diagnostiche e di Medicina del Lavoro.

Presso G.V.D.R. operano oltre 180 operatori continuamente formati e suddivisi in medici, psicologi, fisioterapisti, tecnici di radiologia, logopedisti, infermieri, neuropsicologi, terapisti occupazionali, podologo, nutrizionista e operatori di front office.

Ogni anno le nostre strutture sono scelte da 60.000 utenti ai quali vengono erogate:

288.000 prestazioni di Medicina fisica e riabilitazione
52.000 prestazioni di Diagnostica per immagini
7.100 visite specialistiche ambulatoriali
32.000 esami di medicina di laboratorio
10.000 visite di sorveglianza sanitaria (Medicina del Lavoro)

Tutte le strutture sono certificate UNI EN ISO 9001 (CSQ e IQNET).

Dal 2015 le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione fanno parte della Rete di Imprese di Rete Salute per il Veneto, prima rete di strutture sanitarie nel Veneto.

La presente Carta dei Servizi, inoltre, è stata approvata da CittadinanzaAttiva – Tribunale del Malato e da PA.DI.MO. Associazione Onlus per pazienti affetti da Malattia di Parkinson.

La nostra Mission

“impegnarsi a migliorare la qualità della vita delle persone prendendoci cura della loro salute”
secondo il nostro motto:

“Valore al tuo benessere”

La nostra Vision

Fornire una risposta ampia e completa ai bisogni di salute delle persone attraverso l’erogazione di prestazioni sanitarie di qualità, implementando servizi e attività atti a promuovere la cultura della prevenzione, diagnosi precoce, cura e riabilitazione.

Consolidare la partnership con il sistema sanitario pubblico affiancandolo e integrandolo laddove il bisogno di salute lo richieda.

Applicare un Tariffario privato economicamente sostenibile che garantisca sicurezza, qualità, professionalità e innovazione.

Partecipa alla rete , favorendo la collaborazione con altri operatori del settore definendone obiettivi organizzativi e di comunicazione.

Guardare avanti, sapendo cogliere le opportunità che l’innovazione tecnologica rende disponibili, mantenendo e migliorando con continuità le nostre capacità, le metodologie, gli strumenti, gli ambienti e le strutture.

Dare ascolto a tutti i portatori di interesse.

Come accedere ai nostri servizi

Come si prenota
Per qualsiasi visita ambulatoriale o prestazione di diagnostica, potete fissare un appuntamento direttamente presso una delle strutture, oppure telefonando:

Cadoneghe : 0498874111 int. 1
Padova: 0498803767 int. 1
Scorzè: 0415840740 int. 1
Conegliano: 04381960970 int. 1

Le agende delle prestazioni erogate dal S.S.R. vengono gestite dal CUP dell’AULSS di appartenenza. Possono, tuttavia, essere prenotate dalla struttura attraverso le agende comuni in osservanza della priorità presente nell’impegnativa.
Oltre all’indicazione della data e dell’ora dell’appuntamento, riceverete dal nostro Personale tutte le informazioni che servono per eseguire le prestazioni, documenti da esibire, eventuali preparazioni per alcuni esami, possibili controindicazioni ed altro.
Rammentiamo che ci sono alcune regole da rispettare che saranno rese note nel proseguo.
Qualora la prestazione prescritta non fosse erogata dalle nostre strutture, il nostro Personale fornirà indicazione della struttura dove potrà essere eseguito l’esame.
Diversamente, sarete invitati a chiamare il CUP (Centro Unico di Prenotazione) della vostra ULSS di competenza.

Accoglienza/Accettazione
Quando vi presentate presso una delle nostre strutture dovete prelevare il biglietto di precedenza ed attendere il vostro turno per:

• Ottenere informazioni;
• Prenotare;
• Procedere al pagamento, quando e se dovuto;
• Accedere alla prestazione;
• Ritirare referti

Anche qui ci sono alcune regole da rispettare che sono:

• il rispetto della distanza di cortesia delimitata da appositi nastri;
• il divieto di fotografare/filmare immagini all’interno della struttura senza espressa
autorizzazione scritta della Direzione GVDR;
• I minori devono essere sempre accompagnati dai genitori o da altra persona che esercita la patria potestà, oppure da persona adulta munita di delega.

Inoltre dovete sempre ricordare di portare:

• la prescrizione del Medico se necessaria (Medico di Medicina Generale oppure Medico Specialista);
• la tessera sanitaria;
• eventuali esami diagnostici precedenti (immagini e referto).

Informazioni Generali

Impegnativa e priorità
L’impegnativa, o prescrizione medica, deve sempre essere presentata alla struttura per l’erogazione della prestazione necessaria, tranne che per quelle prescrizioni erogate direttamente dal medico (c.d. prestazioni manu medica), il quale valuterà direttamente in merito all’opportunità di eseguirla o meno (es.: ecografia, visita specialistica, onde d’urto, agopuntura). Se la prestazione è erogata tramite il S.S.R. (Sistema Sanitario Regionale, ovvero in convenzione), l’utente potrebbe essere chiamato al pagamento del concorso alla spesa, altresì noto con il termine di ticket, mentre non è tenuto a pagare nemmeno il ticket se è in possesso di attestazione che lo esenta dal pagamento. In questo caso, nell’impegnativa emessa dal medico di base, o da altra struttura pubblica, è indicata la priorità che, a seconda della lettera indicata, detta i termini entro il quale la prestazione deve essere erogata dalla struttura prescelta dal paziente:

La Legge Regionale n. 30 del 30 dicembre 2016, introduce nuove tempistiche standard per le classi di priorità della specialistica ambulatoriale.

– le prescrizioni indicanti la classe di priorità B, devono essere erogate entro 10 giorni dalla data di prenotazione, anche nel caso in cui l’utente rifiuti la prima disponibilità, il tempo massimo per l’erogazione è di 10 + 10 = 20 giorni,

– le prestazioni indicanti la classe di priorità D, devono essere erogate entro 30 giorni dalla data di prenotazione; anche nel caso in cui l’utente rifiuti la prima disponibilità, il tempo massimo per l’erogazione è di 30 + 30 = 60 giorni, non ci sono più differenze tra visite ed esami strumentali;

– le prescrizioni indicanti la classe di priorità P, devono essere erogate entro 90 giorni dalla data di prenotazione; anche nel caso in cui l’utente rifiuti la prima disponibilità, il tempo massimo per l’erogazione è di 90 + 30 = 120 giorni.

Tali valori di priorità non vanno applicati alle prescrizioni rilasciate in regime privato, ovvero con spesa totalmente a carico dell’Utente.

Disdetta appuntamenti
Se per qualsiasi motivo non potete presentarvi per ricevere la prestazione alla data stabilita, dovrete avvertirci con almeno tre giorni lavorativi prima delle visite specialistiche e di cinque giorni lavorativi per gli esami strumentali. La vigente normativa (L.R. 30 del 30 dicembre 2016 – art. 38, comma 12) prevede, infatti, , il pagamento dell’intero importo della prestazione prevista dal Nomenclatore Tariffario, anche ad Utenti esenti.
Per accedere al nostro Laboratorio di Analisi Cliniche presso la struttura di Cadoneghe, che fa parte di SE.FA.MO., non è necessario procedere a prenotazione; basta accedere alla struttura durante gli orari di apertura del punto prelievo (dalle 7:30 alle 9:30 dal lunedì al venerdì e dalle 8:00 alle 10:00 il sabato).

Informazioni su ticket e diritto di esenzione
Ricordiamo che l’eventuale unico documento che attesta l’esenzione dal pagamento del ticket è rilasciato, a voi direttamente, esclusivamente dalla vostra ULSS di competenza. Le strutture non potranno applicare alcuna esenzione sul pagamento del ticket di propria iniziativa o su richiesta verbale dell’Utente.
Poiché l’unico titolo a garanzia di tale diritto è l’impegnativa rossa (ricettario regionale) o la ricetta dematerializzata emessa da Medico di Base o da altri Medici di strutture pubbliche (Ospedali), è indispensabile che il codice di esenzione sia riportato nella ricetta stessa. In mancanza di tale codice non sarà possibile applicare il diritto di esenzione dal pagamento del ticket.
Se sull’impegnativa è riportato il timbro e/o la dicitura di “Prestazione non erogabile dal S.S.R.” significa che la prestazione è erogata esclusivamente in regime privato.

L’Utente minorenne
L’Utente minorenne ha diritto all’erogazione della prestazione solo se accompagnato dai genitori o da chi esercita la patria potestà. Eventuali esiti sullo stato di salute dell’Utente minorenne sono comunicati e consegnati direttamente ai genitori o a chi esercita la patria potestà, i quali potranno assistere all’erogazione della prestazione. Qualora si dovesse verificare il caso di affidamento in caso di separazione e/o divorzio, oppure affidamento congiunto, è necessaria la presenza, la firma o la delega di entrambi i genitori.

Deleghe
Gli esiti degli esami diagnostici eseguiti presso le strutture del nostro Gruppo, siano essi di diagnostica per immagini che di Laboratorio Analisi, possono essere ritirati da persone terze purché munite di delega scritta presente nella fattura emessa in fase di accettazione o di delega inviata tramite mail se accompagnata da copia del documento di identità del delegante. Tale delega è archiviata presso la struttura. Esiste la possibilità di presentare delega cumulativa per il ritiro dei certificati di idoneità allo sport agonistico da richiedersi presso la nostra accoglienza.

Prenotazione ad altri servizi (Piscina e Palestra Salute&Benessere)
Le prenotazioni ai corsi e agli abbonamenti mensili per attività di prevenzione e di rieducazione motoria di mantenimento si intendono programmati per mese solare, a prescindere dal numero di sedute contenute nel mese e dalle festività di calendario. Non verranno riconosciuti sconti e/o recuperi di sedute che coincidono con chiusure festive e/o feriali. I metodi di pagamento e le modalità di accesso potranno essere richiesti in accoglienza e/o rilevabili da specifica informativa esposta in struttura.

Ritiro dei referti
Il ritiro dei referti diagnostici e di laboratorio e disciplinato come segue:
• Il giorno stesso per esami di elettromiografia, ecografia, esame clinico strumentale della mammella, esami specialistici ambulatoriali;
• Entro un giorno lavorativo per esami radiografici (raggi X), risonanze magnetiche e densitometria;
• Entro cinque giorni lavorativi per risonanza magnetica dell’encefalo, tomografia assiale computerizzata (T.A.C.);
• Entro cinque giorni lavorativi per Holter;
•Entro il giorno successivo al prelievo ematico, a meno di specifici esami che richiedono tempi di analisi più lunghi, presso la struttura di Cadoneghe oppure online dalle ore 17 del giorno successivo al prelievo, sul sito www.gvdr.it nella sezione “referti online”, seguendo le istruzioni rilasciate al momento della accettazione ed inserendo la password di accesso indicata. I referti online saranno resi disponibili per un periodo massimo di 30 giorni trascorsi i quali potranno essere ritirati esclusivamente presso la struttura.
Inoltre, i referti possono essere inviati presso il domicilio dell’Utente su propria richiesta scritta per posta raccomandata, posta elettronica (file pdf protetto), fax dell’avente diritto esibendo copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Se l’esame è refertato con urgenza, il referto sarà disponibile in circa un paio d’ore.

Ricordiamo che la vigente normativa (DGR 600 del 13/03/2007, unitamente alla Legge 412/1991 e della legge Finanziaria 2007) prevede che il ritiro del referto debba essere effettuato entro i trenta giorni dalla data di esecuzione dell’esame diagnostico. Il mancato rispetto di detto termine comporta – da parte dell’Utente – il pagamento dell’intera prestazione, anche se esente. Nel corso del 2015 modifiche alla norma hanno imposto alle strutture sanitarie di segnalare all’ULSS di competenza i nominativi di coloro che non hanno rispettato tale termine.

 Prenotazione ad altri servizi (Piscina e Palestra Salute&Benessere)
Le prenotazioni ai corsi e agli abbonamenti mensili per attività di prevenzione e di rieducazione motoria di mantenimento si intendono programmati per mese solare, a prescindere dal numero di sedute contenute nel mese e dalle festività di calendario. Non verranno riconosciuti sconti e/o recuperi di sedute che coincidono con chiusure festive e/o feriali. I metodi di pagamento e le modalità di accesso potranno essere richiesti in accoglienza e/o rilevabili da specifica informativa esposta in struttura.

La gestione dei recuperi
La prenotazione di prestazioni sanitarie da eseguirsi all’Utente, vincola le risorse necessarie ad erogare quanto richiesto: sia in regime di convenzione che in regime privato e le liste di attesa non consentono elasticità nei tempi.
In particolare, per le prenotazioni soggette a CUP i tempi sono tassativi.
Pertanto, le prestazioni non erogate a causa non dipendente da responsabilità oggettiva della struttura, non sono assolutamente recuperabili (fatto salvo quanto descritto nel paragrafo riferito alla disdetta degli appuntamenti), mentre se l’interruzione del servizio dipende da responsabilità interna, le sedute saranno recuperate non appena risolto il disservizio, compatibilmente con il calendario delle attività.
La Direzione si riserva di valutare eventuali eccezioni legate a particolari e gravi stati di salute per i quali riterrà opportuno autorizzare il recupero di non oltre due sedute per ciclo, senza costituire precedente.

 La sicurezza del Paziente

La centralità e il benessere dell’Utente è nostra precisa mission e, per garantire il raggiungimento dell’obiettivo, le strutture del Gruppo attuano la “messa in sicurezza del paziente”: uscite di sicurezza adeguatamente segnalate, piani di evacuazione affissi ad ogni reparto, presidi antincendio dove previsti e periodicamente verificati, avvisi di comportamento, Personale specificatamente formato per affrontare eventuali situazioni di emergenza e dotati delle indispensabili attrezzature per il primo intervento: sono elementi che contribuiscono ad offrire all’Utente la massima garanzia di un intervento di emergenza immediato ed efficace.

Inoltre, le attrezzature elettromedicali utilizzate per erogare le prestazioni, non solo sono tecnologicamente all’avanguardia, ma anche periodicamente verificate sotto il profilo funzionale e di sicurezza elettrica garantendo un utilizzo in massima sicurezza per l’operatore e per l’Utente, oltre che garantire una efficace erogazione della prestazione.

Infine, la sicurezza e il benessere dell’Utente sono garantiti da una condizione ambientale confortevole e da adeguata luminosità naturale in tutte le strutture, che sono facilmente accessibili e prive di barriere architettoniche.

Si ritiene, inoltre, di informare l’Utenza che i pazienti con patologie che comportano la non autosufficienza parziale e/o totale devono essere accompagnati da accompagnatori/accompagnatrici. La responsabilità del personale sanitario decorre dall’orario di inizio trattamento a quello della fine dello stesso (presa in carico). Alla fine della seduta riabilitativa il paziente sarà restituito all’accompagnatore/accompagnatrice. Da questo momento in poi GVDR non sarà più responsabile per eventuali danni causati da caduta e/o da qualsiasi altro evento avverso non derivato da evidente mancanza strutturale, Così, allo stesso modo, GVDR non sarà responsabile per danni derivati al paziente nel caso in cui lo stesso venisse lasciato presso la sala di attesa in assenza di accompagnatore/accompagnatrice. Nello spogliatoio il paziente deve essere accompagnato da persona autosufficiente per assisterlo in eventuali operazioni di vestizione e svestizione. Per l’accesso alle piscine è assolutamente necessario rispettare le regole affisse nelle pareti dei locali. Per tutto quanto non esplicitamente contemplato nel presente paragrafo, valgono le informative affisse nei locali della struttura, pubblicate nella Carta dei Servizi e nel sito web www.gvdr.it

Tutto il personale del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione ha svolto un corso di Primo Soccorso – First Aid: Bls/D, Basic Life Support, Defibrillation and Triage della durata di 20 ore.

La privacy

“La privacy secondo il nuovo R.E. 679/2016, applicato dal 25 maggio 2018. GVDR garantisce la protezione dei dati personali in attesa di recepire quanto contenuto dal Decreto di adeguamento al nuovo GDPR (Regolamento Europeo n° 679/2016), di prossima pubblicazione. Il particolare trattamento dei dati di cui GVDR è Titolare, è garantito dall’adozione di adeguate misure di sicurezza a tutela dei diritti dell’interessato, secondo quanto stabilito dal Codice Privacy 196/2003.  Presso le strutture del Gruppo e nel nostro sito www.gvdr.it è presente e scaricabile l’informativa per l’Utente: la firma di consenso è acquisita telematicamente con l’utilizzo di tablet.  Il personale delle strutture pone, inoltre, la massima attenzione nelle comunicazioni che riguardano i minori, cosi come previsto dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo (Legge 176/1991).”

La tracciabilità e l’archiviazione della Vostra storia clinica
Con l’obiettivo di migliorare il servizio reso all’Utente e per garantire la massima precisione e professionalità, le strutture del Gruppo Veneto attuano una archiviazione elettronica di immagini e referti che sono conservati a tempo indeterminato, grazie ad un sofisticato sistema informatico.
Questo sistema permette di avere sempre disponibile e rintracciabile la vostra storia clinica per le attività eseguite presso le nostre strutture, consentendo allo specialista il migliore aggiornamento della vostra cartella e una più precisa emissione del referto diagnostico.
Questo tipo di servizio, visti i contenuti dello stesso, sono assoggettati alla massima protezione dei dati e l’accesso agli stessi avviene esclusivamente a cura del personale medico attraverso l’utilizzo di credenziali personali.
Il Gruppo Veneto ha aderito al progetto del “Fascicolo Sanitario Elettronico” (FSE) dell’U.L.S.S. 6 – Euganea, che potrà cosi essere messo a disposizione dei cittadini italiani su tutto il territorio nazionale.
Il FSE rappresenta l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo socio-sanitario generati da eventi clinici, presenti e trascorsi, riguardanti il paziente.

Come valutiamo il vostro gradimento…per aiutarci a migliorare

Le strutture del Gruppo hanno come mission il benessere dell’Utente e, al fine di raggiungere gli obiettivi di miglioramento continuo, necessitano del vostro aiuto. Per questo motivo presso le accettazioni, il banco dell’accoglienza e anche sul nostro sito internet www.gvdr.it, sezione documenti, è presente un questionario per la rilevazione del gradimento.
Lo strumento, completamente anonimo, vi dara la possibilità di esprimere il grado di soddisfazione ed indicare su quali aspetti (organizzativi, di struttura, di ambiente) poter migliorare il servizio, fornendo osservazioni e suggerimenti.
Il questionario, infine, rappresenta un importante indicatore per il Sistema Qualità a cui le strutture del Gruppo sono obbligate a rispondere.
Esso potrà essere consegnato presso l’accoglienza, oppure direttamente imbucato nelle apposite cassettine rosse presenti nelle strutture.
Il questionario proporrà domande relative al comportamento del personale (amministrativo e sanitario), ai tempi di attesa, alla completezza delle informazioni ricevute, alla prestazione sanitaria, ad aspetti ambientali.
Potranno essere effettuate interviste di gradimento condotte da personale esterno qualificato per una più completa raccolta di informazioni necessarie al miglioramento dei servizi.

La nostra Qualità

Da sempre il Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione ha perseguito l’obiettivo del miglioramento continuo e per tale motivo si è prefissato dei traguardi che ha sempre raggiunto. Ad oggi, infatti:
• Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione di Cadoneghe, Padova, Scorzè e Conegliano sono certificate secondo la norma UNI EN ISO 9001 per la Gestione dei Sistemi di Qualità;
• Le strutture di Cadoneghe (Centro Fisioterapico Padovano – Medicina Fisica e Riabilitativa e Radiologia Scrovegni – Diagnostica per Immagini), Padova (Centro Medico Fisioguizza – Medicina Fisica e Riabilitativa) e Scorzè (Centro San Benedetto) sono accreditate dal Servizio Sanitario Regionale e hanno superato tutte le verifiche con il 100% dei risultati positivi;

GVDR opera nel piano rispetto dell’ambiente e ha realizzato, proprio nel corso del 2016, il progetto “Carta Zero”, che prevede la dematerializzazione dei documenti e l’archiviazione degli stessi in formato digitale, eliminando la gestione cartacea.

  • Il Gruppo Veneto realizza dei Piani formativi dedicati a tutto il personale, per un aggiornamento continuo al fine di rispondere alle esigenze del Gruppo.
  • Tutte le apparecchiature sono controllate periodicamente per una sicurezza ed efficienza del trattamento.

Principi e Garanzie

I principi fondamentali, i diritti e doveri, le procedure di tutela

Il Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione opera secondo i principi fondamentali stabiliti dalla normativa: eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia e garantisce ai propri pazienti i seguenti diritti:

– Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.
– Il paziente ha diritto di ottenere dal GVDR informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze. Lo stesso ha il diritto di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in cura.
– Il paziente ha diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi.
– In particolare, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, il paziente ha diritto di ricevere le notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie od interventi; le dette informazioni debbono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell’inopportunità di una informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria.
– Il paziente ha, altresì, diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Ove il paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente le stesse informazioni dovranno essere fornite alle persone di cui all’articolo precedente.
– Il paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano segreti.
– Il paziente ha diritto di proporre reclami che debbono essere sollecitamente esaminati, ed essere tempestivamente informato sull’esito degli stessi. Tale diritto può essere esercitato direttamente presso la segreteria che immediatamente provvederà a mettere in contatto il paziente con il responsabile URP.

La diretta partecipazione all’adempimento di alcuni doveri è la base per usufruire pienamente dei propri diritti. L’impegno personale ai doveri è un rispetto verso la comunità sociale e i servizi sanitari usufruiti da tutti i cittadini. Ottemperare ai doveri sotto elencati vuol dire anche migliorare la qualità delle prestazioni erogate da parte del GVDR:

– Il paziente, quando accede allo GVDR, è invitato ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri pazienti, con la volontà di collaborare con il personale medico, sanitario, tecnico e con la direzione dello GVDR.
– L’accesso al GVDR esprime da parte del paziente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale.
– E’ un dovere di ogni paziente informare tempestivamente GVDR sulla propria intenzione di rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate affinché possano essere evitati sprechi di tempi e risorse.
– Il paziente è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della struttura.
– E’ opportuno evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri pazienti.
– Il paziente ha diritto ad una corretta informazione sull’organizzazione del GVDR, ma è anche un suo preciso dovere informarsi nei tempi e nei modi opportuni.

GVDR garantisce i 14 diritti dei pazienti stabiliti dalla

Carta Europea dei Diritti del Malato

1) DIRITTO A MISURE PREVENTIVE: 
Ogni individuo ha diritto a servizi appropriati per prevenire la malattia. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione offrono una completa gamma di servizi diagnostici all’avanguardia, aderiscono a programmi di screening al fine di offrire un servizio di prevenzione al Cittadino, incentivano e promuovono servizi sanitari finalizzati al mantenimento della salute. Inoltre, le strutture propongono stili di vita attraverso campagne di sensibilizzazione alla popolazione.

2) DIRITTO ALL’ACCESSO: 
Ogni individuo ha il diritto di accedere ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede. I servizi sanitari devono garantire eguale accesso a ognuno, senza discriminazioni sulla base delle risorse finanziarie, del luogo di residenza, del tipo di malattia o del momento di accesso al servizio. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostico e Riabilitazione garantiscono pari trattamento e accesso a tutti i cittadini senza discriminazione di alcun genere.

3) DIRITTO ALL’INFORMAZIONE: 
Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutte le informazioni che riguardano il suo stato di salute, i servizi sanitari e il modo in cui utilizzarli, nonché a tutte quelle informazioni che la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica rendono disponibili.
 Il personale delle strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione è adeguatamente preparato a  fornire al Cittadino tutte le informazioni necessarie per consentirgli la migliore scelta. Ogni utente può esercitare il diritto all’accesso a tutte le informazioni sanitarie che lo riguardano e che sono in nostro possesso.

4) DIRITTO AL CONSENSO: 
Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutte le informazioni che possono metterlo in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alle sperimentazioni. 
I pazienti del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione vengono preventivamente informati sui possibili rischi correlati alle prestazioni sanitarie a cui saranno sottoposti, in modo da consentire loro di esprimere un consenso realmente informato.

5) DIRITTO ALLA LIBERA SCELTA: 
Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari sulla base di informazioni adeguate. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione garantiscono al Cittadino la piena attuazione della propria libera scelta.

6) DIRITTO ALLA PRIVACY E ALLA CONFIDENZIALITA’: 
Ogni individuo ha il diritto alla confidenzialità delle informazioni di carattere personale, incluse quelle che riguardano il suo stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche, così come ha diritto alla protezione della sua privacy durante l’attuazione di esami diagnostici, visite specialistiche e trattamenti medico-chirurgici in generale. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione garantiscono la protezione e la riservatezza di tutte le informazione di carattere personale e sensibile relative ai pazienti. L’organizzazione delle strutture e le procedure attuate garantiscono la privacy durante l’attuazione di esami diagnostici, 

7) DIRITTO AL RISPETTO DEL TEMPO DEI PAZIENTI: 
Ogni individuo ha diritto a ricevere i necessari trattamenti sanitari in tempi brevi e predeterminati. Questo diritto si applica a ogni fase del trattamento. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione osservano i tempi di priorità previsti dalla normativa ragionale in fase di prenotazione (L.R. n° 30 del 30/12/2016). Rispetta, inoltre, i tempi di durata dei singoli trattamenti come previsto dal Nomenclatore Tariffario Regionale e da specifiche Linee Guida.

8) DIRITTO Al RISPETTO DI STANDARD DI QUALITA’: 
Ogni individuo ha il diritto di accedere a servizi sanitari di alta qualità, sulla base della definizione e del rispetto di standard ben precisi. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione operano con sistema qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008 e secondo i più alti standard di qualità, di autorizzazione e di accreditamento istituzionale

9) DIRITTO ALLA SICUREZZA: 
Ogni individuo ha il diritto di non subire danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari o da errori medici e ha il diritto di accedere a servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza. 
Il Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione ha implementato un rigoroso sistema per la gestione del rischio clinico finalizzato al monitoraggio costante e alla minimizzazione dei rischi per la salute del paziente, vengono pertanto applicati i più rigorosi criteri di sicurezza.

10) DIRITTO ALL’INNOVAZIONE: 
Ogni individuo ha il diritto di accedere a procedure innovative, incluse quelle diagnostiche, in linea con gli standard internazionali e indipendentemente da considerazioni economiche o finanziarie. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione garantiscono ai propri paziente l’applicazione delle più aggiornate linee guida e il mantenimento di un parco apparecchiature diagnostiche ed elettromedicali costantemente rinnovato adottando sempre la migliore tecnologia disponibile.

11) DIRITTO AD EVITARE LE SOFFERENZE E I DOLORI NON NECESSARI: 
Ogni individuo ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile, in ogni fase della sua malattia. 
Gli operatori del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione agiscono secondo procedure finalizzate alla miglior prestazione minimizzando dolori non necessari, anche la moderna tecnologia adottata contribuisce a garantire questo diritto.

12) DIRITTO AD UN TRATTAMENTO PERSONALIZZATO: 
Ogni individuo ha il diritto a programmi diagnostici o terapeutici il più possibile adatti alle sue esigenze personali. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione prevedono percorsi diagnostici e riabilitativi personalizzati, calibrati a seconda delle necessità di ogni singolo paziente.

13) DIRITTO AL RECLAMO: 
Ogni individuo ha il diritto di reclamare ogni qualvolta abbia subito un danno e di ricevere una risposta. 
Le strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione mettono a disposizione del Cittadino l’U.R.P. il quale raccoglie tutti i reclami e le osservazioni o suggerimenti del Cittadino.

Si tratta di uno spazio con personale dedicato alla tutela dell’Utente dove potrete rivolgervi per essere ascoltati e per inoltrare suggerimenti o attivare la procedura di tutela per mezzo di reclamo scritto, oppure richiedendo un colloquio con il personale addetto.
L’U.R.P. raccoglie i reclami, osservazioni e suggerimenti intraprendendo tutte le azioni utili al miglioramento dell’organizzazione delle strutture del Gruppo Veneto.
Potete contattare l’U.R.P. di persona, per telefono, tramite questionario o lettera, email e fax.
Il personale è a disposizione ogni giorno, su appuntamento, a:

CADONEGHE (PD) Via Gramsci 9
Tel. 0498874111
Fax 0498870010
Email: sistema.qualita@gvdr.it

14) DIRITTO AL RISARCIMENTO: 
Ogni individuo ha il diritto di ricevere un risarcimento adeguato, in tempi ragionevolmente brevi, ogni qualvolta abbia subito un danno fisico, morale o psicologico causato dai servizi sanitari.
I diritti al risarcimento dei pazienti del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione sono garantiti da coperture assicurative della struttura e, soprattutto, di quella dei propri Professionisti, la cui validità è sempre monitorata dalla Direzione.

Commento del dottor Umberto Iazzetta, già presidente regionale CITTADINANZATTIVA – TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO

“Ancora una volta Gvdr ci ha chiesto la collaborazione, abbiamo esposto i nostri principi e la richiesta di porre sempre il cittadino al centro del pianeta salute, nella convinzione che l’esercizio del diritto alla partecipazione e conseguente coinvolgimento produce risultati oramai certificati nel raggiungimento della guarigione.

Personalmente considero insufficiente il rispetto dei diritti della carte di tutela proposte da Cittadinanzattiva-Tribunale del Malato quando erogati senza la necessaria dose di umanità che il personale sanitario deve avere.

La pratica medica dovrebbe essere sempre accompagnata dalla giusta dose di umanità che tutti ci aspettiamo nei momenti di fragilità.

Lo scopo da noi prefissato e sul quale siamo attivamente impegnati è rendere consapevoli i cittadini che il rispetto delle carte dei diritti da parte degli erogatori di salute, passa necessariamente attraverso la piena consapevolezza del potere che il cittadino acquisisce attraverso la conoscenza e la capacità di incidere concretamente sulle decisioni che lo riguardano; in altre parole la realizzazione dell’Empowerment.

Il Gruppo Veneto Diagnostico/Riabilitativo ha assunto politica di coinvolgimento in modo molto realistico, proponendo al volontariato diversi progetti e assumendo decisioni condivise. La molteplicità delle prestazioni erogate e la politica di fidelizzazione anche attraverso la stipula di convenzioni con cittadini, personale dipendente e aziende esprime volontà di porsi al servizio della collettività anche tenendo conto dello sforzo economico che i cittadini spesso sono chiamati ad affrontare per curarsi e fare opportuna prevenzione.

E’ nota a tutti la difficoltà del Servizio Sanitario Nazionale a garantire i livelli essenziali di assistenza e da questo punto di vista la situazione nei prossimi anni certo non migliorerà. Avere cura di partecipare a campagne di prevenzione deve essere per noi tutti imperativo se teniamo alla sostenibilità del sistema sanitario.”

Dott. Umberto Iazzetta

Commento del Presidente di PA.DI.MO. Onlus

La Carta dei Servizi non deve essere limitata solo la presentazione dei servizi offerti da un’Azienda ai propri Clienti/Utenti, ma rappresenta un modo, uno stile, un approccio, un rapporto che essa intrattiene con coloro i quali ad essa si rivolgono.
E’ il caso del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione, che con la sua Carta dei Servizi si presenta alla popolazione che chiede assistenza ai propri bisogni sanitari.
Dall’analisi dei contenuti della Carta traspare come il paziente sia proprio al centro delle attività delle strutture del Gruppo e come questo, soprattutto per quelle persone che – come annoverato tra gli associati di PA.DI.MO – sono affette da importanti patologie degenerative, viene preso per mano lungo tutto il percorso riabilitativo.
Ricca di informazioni, dettagli e raccomandazioni, la Carta risulta essere di facile consultazione, sia nel formato cartaceo, sia in quello digitale, grazie e specifici capitoli che facilitano la ricerca di quanto interessa.
Si realizza, in questo modo, una sorta di umanizzazione del rapporto struttura/Utente, intendendo con questo un rapporto rispettoso dei bisogni del cittadino sofferente, dedito all’ascolto e al suo coinvolgimento nel processo di cura.

Victoria Korzun
Presidente PA.DI.MO – Ass. Onlus

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