Polisonnografia

Dove eseguire la visita
Cadoneghe (Centro Fisioterapico Padovano)

Regime
Convenzionato

La Sindrome delle Apnee nel Sonno – OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome). Cos’è?
L’insieme dei disturbi conseguenti a frequenti e temporanee interruzioni della respirazione durante il sonno, a causa delle quali spesso il soggetto si sveglia o comunque dorme male e non si ossigena a sufficienza.
Nelle Persone affette da OSAS le vie aeree superiori collassano durante il sonno ostruendo, parzialmente o totalmente, il passaggio dell’aria e interrompendo il respiro.
Durante l’apnea si abbassa bruscamente l’ossigenazione del sangue e ciò si ripercuote negativamente su cuore e sistema nervoso (aumentano la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa mentre ci si agita nel sonno e in qualche caso si hanno risvegli, almeno parziali), provocando gravi problemi cardiaci, circolatori e neurologici (crisi ipertensive, infarti, ictus cerebrali)

Chi colpisce ?
Tra il 2 e il 5 per cento della popolazione generale (secondo alcune stime l’80% delle persone affette non è consapevole di soffrirne).
Ad essere colpito sono sia gli Adulti tra i 30 e i 60 anni di età che i Bambini tra 4 e 8 anni di età.

L’Aumento di peso può peggiorare la situazione. Come riconoscere la sindrome da Apnee Ostruttive nel sonno?
I sintomi più frequenti sono:
– russamento,
– sonnolenza diurna,
– stanchezza,
– difficoltà di concentrazione,
– frequenti risvegli notturni,
– sonno agitato e disturbato,
– mal di testa,
– colpi di sonno.

La patente di guida può essere a rischio!
Il Decreto del 22 dicembre 2015 che recepisce la Direttiva Europea 2014/85/UE, stabilisce che le apnee notturne “determinano una grave ed incoercibile sonnolenza diurna, con accentuata riduzione delle capacità dell’attenzione”. Questa stanchezza cronica, che aumenta il rischio di incorrere in incidenti, è la causa principale dei famosi “colpi di sonno” al volante e di una minore ricettività verso gli stimoli esterni.

Ambulatorio del Sonno
E’ opportuno per chi soffre di OSAS sottoporsi ad esami specifici e ad un percorso di cura adeguato.

Come confermare la patologia?
Attraverso un esame diagnostico detto Polisonnografia. E’ un esame non invasivo che permette di registrare simultaneamente l’andamento del respiro, del battito cardiaco e l’attività cerebrale mediante applicazione di appositi sensori.

E’ di facile esecuzione e non ha controindicazioni. Richiede poche ore di sonno per essere effettuato.

Grazie al nostro servizio, uno nostro operatore sanitario specializzato dispone nella sede Gvdr di Cadoneghe la strumentazione necessaria, imposta i parametri sul dispositivo e applica i sensori.

Il giorno successivo l’utente si dovrà recare nella sede di Cadoneghe per rimuovere l’apparecchiatura.

Nell’arco di pochi giorni potrai ritirare presso la nostra sede il referto medico, redatto da un medico specialista.

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