a cura del dottor Matteo Signorini, neuropsicologo, responsabile del servizio di Riabilitazione Multidisciplinare e del Brain.Lab delle strutture del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione.

Dalla consolidata collaborazione tra il Brain.Lab del Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione Srl, lo Human Inspired Technology Research Centre dell’Università di Padova e Istituto IRCCS San Camillo di Venezia nasce lo strumento GEMS – Global Examination of Mental State.

Si tratta di un innovativo strumento diagnostico delle funzioni cognitive, a libero accesso e che si vuole porre come la risposta Italiana alla necessità di screening delle funzioni cognitive.

Lo strumento è composto da 11 elementi che attingono a una gamma di abilità, come orientamento nel tempo e nello spazio, memoria, memoria di lavoro, abilità visuo-spaziali, visuo-costruttive e di pianificazione, attenzione percettiva e visiva, linguaggio (denominazione, comprensione e Scioltezza verbale) e Pragmatica.

I punti di forza psicometrici e metodologici di questo screening sono: (1) dati normativi ampi e aggiornati sulla popolazione italiana adulta (dai 18 ai 100 anni); (2) assenza di effetto soffitto negli individui sani, che consente di rilevare meglio la variabilità interindividuale; (3) confronto dei punteggi globali con i dati normativi che tengono conto della Riserva Cognitiva piuttosto che della sola istruzione, aumentando così l’accuratezza diagnostica; (4) soglie di variazione significativa nel tempo e possibilità di utilizzare versioni parallele (GEMS-A/GEMS-B) per test-retest; (5) solide proprietà psicometriche e dati sulla validità discriminante e (6) accesso gratuito a tutti i materiali (moduli di registrazione, istruzioni e punteggi finali) sul Web sotto una Licenza Creative Common.

I test di screening mirano a identificare rapidamente e accuratamente lo stato cognitivo di una persona e sono essenziali sia per scopi clinici che di ricerca. In molti servizi sanitari, conoscere lo stato cognitivo “globale” di un paziente può essere infatti estremamente utile a fini diagnostici e prognostici non solo nei casi di danno neurologico (ictus, decadimento cognitivo, demenza, trauma cranico ecc.), ma anche in patologie con effetti indiretti sul funzionamento cerebrale (diabete, apnee notturne, ipertensione, obesità, disturbi dell’alimentazione. disturbi del sonno, depressione, ansia ecc.).
Dalla somministrazione di un buon test di screening può nascere l’esigenza diagnostica di sottoporre la persona ad una Valutazione Neuropsicologica approfondita (o valutazione di II livello) per una raffinata definizione del danno e la programmazione di interventi riabilitativi mirati.

Per materiali o informazioni da parte degli specialisti del settore rivolgersi a: matteo.signorini@gvdr.it

Per visionare l’articolo completo clicca qui: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/brb3.2710

 

Neuropsicologia e Logopedia

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