Firma biometrica

Attraverso l'utilizzo di una tavoletta è possibile inserire nei documenti una firma elettronica. 

Il riconoscimento biometrico della firma esamina e verifica un numero considerevole di parametri tra cui la velocità di scrittura, la pressione esercitata, l'angolo di inclinazione della penna, l'accelerazione del movimento, il numero di volte che la penna viene sollevata dalla carta.

Si tratta di caratteristiche che permettono di ricondurre la firma apposta in maniera certa e inequivocabile al soggetto sottoscrittore.

Attualmente in ambito sanitario l'uso è ancora parziale e poco integrato, a differenza di altri settori.

La firma biometrica, nel contesto di appositi software di gestione, diventa a tutti gli effetti una firma elettronica che:

  • identifica univocamente il firmatario del documento;
  • garantisce l'integrità e la connessione univoca al firmatario del documento, consentendo di rilevare eventuali successive modifiche rendendole possibili solo nel contesto della creazione di un nuovo documento.

Ha quindi una maggior efficacia probatoria rispetto alla firma apposta su documento cartaceo.

Leggi l''informativa tecnica in materia di firma biometrica.

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